La Tenuta Tre Cancelli sorge in prossimità della costa tirrenica ai piedi dei monti Ceriti, su uno sperone di tufo d'origine vulcanica. In questo sito dal clima ideale e mite, i terreni sono ricchi di sali di potassio e fosforo.
La scarsità della materia organica (data l'origine vulcanica) favorisce produzioni quantitativamente limitate, ma di alta resa qualitativa. I vigneti aziendali, dai quali proviene il 100% dell'uva vinificata e del prodotto imbottigliato, sono coltivati a Trebbiano, Malvasia, Chardonnay, Sauvignon, Sangiovese, Montepulciano, Merlot e Syrah.
Dopo oltre cinquant'anni di esperienza e di assiduo lavoro della famiglia De Rinaldis, nel 2001 nasce la Cantina e l'azienda passa al figlio Liborio. Il Calix Aureus per il Lituo 2002 e il diploma di merito per il Pacha 2002, entrambi ottenuti nell'ambito della Selezione dei vini del Lazio 2004, rappresentano pienamente la qualità e il successo dei vini della Tenuta Tre Cancelli.


I Vini
 
LITUO
Il Lituo, nella civiltà etrusca, era un bastone di piccole dimensioni e ricurvo a un'estremità, del quale si ha testimonianza fin dalla prima metà del VI sec. a.C. E' un attributo distintivo del capo-signore che evidentemente era investito, oltre che del potere politico, anche di quello religioso. Questo vino, prodotto con un'accurata selezione di uve MERLOT, è espressione del territorio che deve le sue peculiarità al suolo vulcanico e al clima reso mite dalla vicinanza del mare.
Il Lituo non ha subito filtrazioni, pertanto potrebbe presentare sedimenti a garanzia di naturalezza.
Vitigni: 100% Merlot.
Abbinamenti: Secondi piatti a base di carni rosse e cacciagione, formaggi a media o lunga stagionatura.

PACHA
Per gli Etruschi Pacha era il nome di culto della divinità nota come Fufluns, identificabile col dio greco Dionysos e il romano Bacchus. Pacha inoltre è messo in rapporto col corso del sole durante l'anno, come si addice a una divinità della vegetazione. Questo vino, prodotto con un'accurata selezione di uve MONTEPULCIANO, SANGIOVESE e MERLOT, è espressione del territorio che deve le sue peculiarità al suolo vulcanico e al clima reso mite dalla vicinanza del mare.
Vitigni: 40% Sangiovese, 40% Montepulciano, 20% Merlot.
Abbinamenti: Primi piatti con ragù di carne e secondi piatti a base di carni rosse e cacciagione.


FLERE
Flere è un "Nume" etrusco. In lingua latina significa "piangere". Questo secondo significato ci ricorda il momento emozionante in cui, al risveglio primaverile della natura, le viti "piangono" e cioè una goccia di linfa esce dai tralci tagliati con la potatura. L'assonanza fra "flere" e "fiore" poi è evidente. Quale miglior nome quindi per un vino così profumato? Flere è prodotto con un'accurata selezione d'ive CHARDONNAY, espressione del territorio che deve le sue peculiarità al suolo vulcanico e al clima reso mite dalla vicinanza del mare.
Vitigni:
100% Chardonnay.
Abbinamenti: Primi piatti e secondi piatti a base di pesce al forno, in guazzetto, salsati e verdure.

MASTARNA
Mastarna fu un condottiero etrusco che giunse a Roma e prese il potere col nome di Servio Tullio, il sesto dei re (578-534 a.C.). Questo vino, prodotto con un'accurata selezione di uve TREBBIANO e MALVASIA, è espressione del territorio che deve le sue peculiarità al suolo vulcanico e al clima reso mite dalla vicinanza del mare.
Vitigni:
70% Trebbiano, 30% Malvasia.
Abbinamenti: Primi piatti e secondi piatti a base di pesce in bianco o in frittura.

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